Poesia e beneficenza: un binomio possibile!
Stimolare all'acquisto di libri di poesia non è semplice. Un'iniziativa
interessante abbina la bellezza della parola a quella di un gesto
concreto d'Amore: donare parte del ricavato della vendita di un libro
di poesia a creature che vivono al limite dell'umano e chiedono al
mondo un aiuto per poter provare a vivere.
Il 10 giugno
2007, alle ore 17, ad Arezzo, presso il Learning Centre Helen Doron
Early English di Arezzo, verranno presentate le nuove raccolte poetiche
di Isania Forgione (“Illimitare-Messaggio inviato”) e di Massimiliano
Badiali (“Spume d'Esistenza”).
E' inutile nascondere la dura realtà del nostro paese: moltissime
persone scrivono poesie ma vengono lette pochissimo (ed ancor meno se
ne acquistano libri).
I motivi di questo fenomeno sono complessi, e con radici di lunga data,
ma uno dei principali è la convinzione che la poesia affatichi, poiché
occorre trasformare i pensieri del poeta, condensati in immagini
sintetiche, nei pensieri e nelle emozioni del lettore. Pare che tutti
vogliano solo ordine e facilità di individuazione delle cose e che ciò
che è vago e ambiguo crei disordine e troppo impegno nel
decifrarlo...dimenticando cosi la bellezza della meditazione, della
ricerca di suggestioni emotive nuove, del richiamo a qualcos'altro!
Occorre rispettare il bisogno di chiarezza immediata ma...perché non
lasciarsi una porta aperta per andare oltre? Se non ci rechiamo in una
libreria ad acquistare un libro di poesie (e addirittura molti di
coloro che si definiscono poeti non lo fanno), poiché riteniamo che
questo motivo non sia del tutto sufficiente, perché non avere un altro
valido motivo per farlo? Aiutare concretamente qualcuno a vivere
umanamente!
E' questo che verrà fatto durante (e successivamente) la Presentazione
Ufficiale delle raccolte poetiche di Isania e di Massimiliano, donare
una parte del ricavato della vendita dei libri all'A.I.D.I.
Associazione Italiana per i Diritti dell'Infanzia, che si occupa di
aiutare quei bambini che si trovano in situazioni davvero difficili
(fame, abusi e violenze sessuali, orfani) in una città benestante come
quella di Arezzo.
Poesia e solidarietà nella vita di ognuno di noi possono unirsi per
sviluppare una magia che esiste in tutti noi ma che spesso viene
accantonata!