Registrazione  |  Login

domenica, set. 05 05.10

 
 

 
   
 
 Note critiche sull'autrice Riduci

occhiali su libro.jpg

1989

Alfabeto: vocali e consonanti che insieme formano parole dense di profondi significati esistenziali, filosofici ed umanistici. Una penna che non si ferma all’apparenza, ma ricerca il Vero senza eufemismi, plana nell’essenza o nucleo dell’animismo. Una poetessa matura e valida per le numerose sfaccettature del suo messaggio lirico.”

                                                                                          Bianca Buono
1990

Con garbata vena poetica, l’autrice comunica il suo desiderio di affidarsi ad un sano estro, piuttosto che ad una fredda logica, per districarsi nelle contraddizioni dell’esistenza.”

                                                                                           Biagio Fichera

Ipocrisia, finzione, falsità: compromessi del nostro vivere, che diventano, purtroppo, consuetudini di vita. Riconoscendo le nostre contraddizioni e non abbandonandosi ad esse passivamente, dice la poetessa, potremo eliminarle, perché solo gli sciocchi non le scorgono e gli ipocriti trovano comodo non prenderne atto. Si avverte nel sottofondo delle poesie della Forgione, il rimpianto per un mondo irrimediabilmente perduto.”

                                                                                           Borgo degli Artisti

1995

Spontaneità e semplicità d’espressione, spesso anche disarmante, per un’autrice che sa riconoscere le proprie contraddizioni ma che, a volte, le nasconde. La vitalità, il dolore, la speranza, l’ansia, l’amore, il tutto spinto, represso, nascosto, comunicato… vissuto!”

                                                                                             M.M.

1999

“Nella poesia di Isania: la contraddizione (l’apparire che si mescola con l’essere) e l’ambiguità (un senso di verità e falsità insieme), il vedere emergere le aspirazioni ed il tormento di una cosa che non è ancora arrivata.

Isania… matura ma nel contempo fanciulla, capace di meravigliare nel momento in cui fa venir fuori elementi di riflessione e contraddizione. La sua è una lotta intima e continua fra il sembrare, il volere e non volere, l’orgoglio di un sentire ed il tentativo di umiltà.

La realtà, felice o dolorosa, prende una figura che in diverse poesie emerge, un sentire che è sogno. L’essere dentro si smaterializza per entrare nel sogno ma poi, nel sogno, si materializza di nuovo! Un sentire…, un sogno che, d’improvviso, si propone orizzonti sconfinati, speranze appese, delusioni e la possibilità di rendere impossibile anche l’amore possibile! Viene da domandarsi quale sia questo suo sogno. Sta a noi scoprirlo.”

                                                                                                 Vittorio Dini

2003

Commento a “Ricoloro le tracce sbiadite” e “Sorpresa intensa il mondo”, all’interno dell’Antologia del Premio letterario “Il Porticciolo” 2003.

“Le due liriche non sono molto simili tra loro per contenuto, l’una tutta rivolta al futuro, l’altra più riflessiva e ripiegata sull’interiorità. Ciò che le unifica e connota la loro autrice è la capacità di trasmettere un senso di ottimismo e volontà ed uno stile dinamico, fluido ed espressivo, conciso ed essenziale

                                                                                                Rina Gambini e Mario Tarabugi
2007

Mi piace considerare l'ultima raccolta di poesie di Isania "Illimitare-Messaggio inviato" un ricettario di felicità, un vademecum di entusiasmo, uno stimolatore di endorfine! I pensieri "non clonabili" di Isania, le sue parole essenziali, nascondono simbologie ed analogie che ognuno di noi ha la possibilità di cogliere, attimo per attimo, e rielaborare con la propria sensibilità.”

                                                                                                  Rossella Bracci


 Stampa   

Condizioni d'Uso  |  Dichiarazione per la Privacy  

 Copyright (c) 2000-2006